Lettura emotiva: lo sport estremo di ogni estate
Datato il: 18/07/2015
Autore: Redazione
Categorie: Attualità, News, Società

Lettura emotiva: lo sport estremo di ogni estate

Come ogni anno, l’estate porta con sé una grande magia, quella del tempo che si dilata. E se gli italiani non sono un popolo di lettori, almeno nei mesi invernali, d’estate si assiste a un piccolo miracolo.

Chi adduce durante l’inverno di non avere tempo per leggere, nonostante il desiderio di farlo, d’estate si trova servito su un piatto d’argento una portata straordinaria: il tempo. Il sole sorge presto ,tramonta tardi, e ci regala la possibilità non solo di iniziare un nuovo viaggio, ma anche di finirlo. Il libro diventa l’amico fedele dei nostri momenti di relax e di quelli rubati agli impegni della quotidianità. Ecco che il tragitto sui mezzi pubblici fino al lavoro diventa una parentesi per sbirciare nell’esistenza di qualcun altro,cercando magari qualche risposta alle domande della nostra, che la pausa pranzo  non è più solo rifocillare il corpo ma anche nutrire l’anima. Ogni momento libero diventa un po’ il Marlboro Country della lettura, e non importa se al parco ci sono i bambini che giocano in maniera chiassosa, o se in spiaggia il caldo afoso ci distrae facendo scendere goccioline di sudore negli occhi proprio quando il protagonista del nostro romanzo sta per baciare la sua bella. Per chi si addentra ciclicamente nella foresta incantata delle parole, l’estate diventa  il momento del riscatto.

Fra i sempre gettonatissimi thriller, i classici e i romanzi d’amore, da qualche anno c’è un filone che ha scalato velocemente la classifica delle preferenze,  quello delle “emozioni-lezioni”, cioè di quei romanzi che raccontano le lezioni che la vita ci insegna attraverso le difficoltà che incontriamo sul cammino. . Ecco allora che nascono storie che parlano di dolore ma anche di riscatto, di delusione e di nuovo stupore, di profondo abbattimento e poi di rinnovata speranza. Questi romanzi sono conditi dal significato romantico che il destino, gli Angeli o Dio  in persona  danno degli avvenimenti della vita, mostrando sotto una nuova luce come dietro ogni situazione  c’è sempre una lezione da imparare per crescere, per diventare le persone che abbiamo scelto di  essere in questo viaggio. Ed è pazzesco come certe frasi sembrano scritte per noi personalmente, e che certe storie siano talmente simili alle nostre,da far nascere  la convinzione metafisica che se quel libro ci è capitato fra le mani è perché doveva farlo, perchè quelle parole fossero lette proprio da noi!  Storie ordinarie di persone che  per come hanno affrontato le loro vicissitudini diventano eroi, a volte solo per essersi affidati alla vita senza la presunzione di poter controllare tutto. Vita che li ripaga con un incontro cha cambia il loro destino, che sia una amore, un’opportunità , un maestro che compare al momento giusto. Storie che fanno riflettere, piangere, aspettare e poi sorridere, ma che sempre lasciano qualcosa dentro di noi, la convinzione che se dietro ogni esperienza c’è una lezione, dietro ogni emozione che ci ha messo alla prova c’è una nuova opportunità.

Questi romanzi hanno insiti una promessa,  quella farci aprire gli occhi su ciò che ci accade, e soprattutto di guardare oltre l’apparenza delle cose per cercare quel significato che a volte non viene compreso subito.

E’ un invito ad essere più consapevoli, più presenti , meno rassegnati alle situazioni ma liberi di scegliere come viverle. Questi libri sono una coccola al cuore, una carezza all’anima e un sospiro di sollievo per la nostra mente,  che se si chiama “mente” un motivo c’è.

Perché piacciono tanto queste storie? Perché rivelano in controluce le sfumature della vita, dove ogni cosa ha un senso preciso e profondo, e ogni passo che facciamo è un passo verso la realizzazione di ciò che siamo intimamente. Queste storie raccontano la speranza che i sogni che abbiamo possano essere realizzati se ci crediamo fino in fondo, e hanno un messaggio caldo e avvolgente, quello che la vita non ci lascia mai da soli, e ci sorprende quando meno ce lo aspettiamo, se ci fidiamo e affidiamo a Lei.

Credo fermamente che mai come in questo periodo storico abbiamo bisogno di credere di non essere soli e che la Vita ci sostiene sempre anche quando crediamo che ci abbia abbandonati. E’ in quel momento che invece di chiede di usare la forza che abbiamo per raggiungere i nostri obiettivi.  E’ solo più facile immedesimarsi nella storia di qualcun altro piuttosto che guardare con onestà e coraggio alla propria. Ma forse la forza di queste storie è propria questa, sapere che altri hanno attraversato la tempesta e ne sono usciti sani e salvi, diversi magari, ma salvi.

Buona lettura amanti dei libri e della cultura, che le vostre letture, di qualunque genere siano, vi conducano alla meta.

Maruska Cappelletti